Rete delle Fortificazioni

E’ stato siglato 25 settembre 2020, al Forte di Bard, il Protocollo d’intesa che pone le basi per l’avvio delle attività della Rete delle Fortificazioni tra Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.

Obiettivo dell’accordo è quello di avviare un rapporto di collaborazione teso a concretizzare iniziative comuni rivolte alla valorizzazione del patrimonio fortificato attraverso la realizzazione di studi ed iniziative di comunicazione, promozione di studi, ricerche, seminari su temi di comune interesse.

BARD (Ao)
Associazione Forte di Bard – Rimasto pressoché intatto dal momento della sua ricostruzione rappresenta uno dei migliori esempi di fortezza di sbarramento di primo Ottocento. Con il recupero dell’imponente fortezza sabauda e di alcune aree ad essa connesse, è ora un importante polo museale e centro di documentazione, valorizzazione e ricerca sulla montagna.

ALESSANDRIA (Al)
Cittadella di Alessandria
Divenuta sabauda nel 1713, Alessandria fu scelta come sede di una cittadella,  realizzata al di là del Tanaro sul sito del quartiere di Bergoglio. Il progetto, di  Ignazio Bertola, risale al 1728, ma il cantiere fu avviato solo quattro anni dopo e diede forma a una fortezza irregolare, con sei bastioni angolari e altrettanti rivellini a protezione delle cortine. Dotata nella seconda metà del sec. XVIII dei quartieri interni, fu rinforzata in età napoleonica su progetto di François Chasseloup-Laubat e dotata di nuove opere esterne dopo il 1826.

TORINO
Museo Pietro Micca
e dell’Assedio di Torino del 1706
Fondato nel 1961, il Museo Civico Pietro Micca e dell’Assedio di Torino del 1706 ha condotto negli anni un’intensa attività di ricerca e recupero del patrimonio fortificato
sotterraneo della ex-cittadella di Torino. Con il sostegno dell’Associazione Amici del Museo Pietro Micca, fondata nel 1968, l’attività del Museo ha permesso il recupero di gran parte del sistema di gallerie di contromina della cittadella, lo scavo e il restauro della  cinquecentesca opera esterna denominata “Pastiss” e i sondaggi archeologici del Pozzo Grande.

TORINO
Centro Studi e Ricerche Storiche sull’Architettura Militare del Piemonte (CeSRAMP)
Il CeSRAMP è una  struttura scientifica creata nel 1992 con apposita Legge della Regione  Piemonte. Divenuta operativa nel 1995, è costituita da un Consiglio di esperti presieduto da uno specialista in discipline attinenti alla storia delle architetture fortificate. Benché in fase di  riorganizzazione, il Centro collabora con l’Università e il Politecnico di Torino
nonché con numerose istituzioni piemontesi.

CARAGLIO (Cn)
Fondazione Artea
Artea è una fondazione di partecipazione promossa dalla Regione Piemonte con l’obiettivo di dare a Cuneo e alla sua provincia uno strumento moderno e innovativo per  la valorizzazione dei beni e delle attività culturali. Specializzata nella  gestione integrata dei beni culturali, opera nella promozione del  patrimonio, materiale e immateriale, per uno sviluppo sostenibile del territorio.

CASALE MONFERRATO (Al)
Castello Casale Monferrato
Il castello di Casale viene eretto da Giovanni II Paleologo tra il 1351 e il 1354. Una trasformazione consistente è realizzata a partire dal 1464, epoca in cui l’ edificio unisce alla funzione militare anche quella di residenza della corte. Nella seconda metà del XVI secolo i Gonzaga lo trasformano in forte bastionato e nel Settecento vengono rifatti i torrioni verso il Po. Le estese sopravvivenze delle fasi costruttive fanno della struttura un esempio tra i più completi dell’architettura connessa allo sviluppo delle artiglierie.

BARDONECCHIA (To)
Associazione per gli Studi di Storia e Architettura Militare
(ASSAM) – Forte Bramafam
Realizzato dal 1875 per controllare il tunnel del Frejus, adottava installazioni d’artiglieria a pozzo. Dopo il 1946 fu smantellato e ridotto a un rudere. Nel 1995 ASSAM lo ottenne in affitto dallo Stato e diede avvio al restauro. Si è realizzata un museo con 38 sale, 160 manichini con uniformi originali e 2.000 oggetti esposti. Il forte ospita una sezione staccata del Museo d’Artiglieria con 70 cannoni.

FENESTRELLE (To)
Associazione Progetto
San Carlo Forte di Fenestrelle Onlus
Il forte di Fenestrelle è un’opera sabauda settecentesca unica nel suo genere, sia dal punto di vista architettonico che da quello storico, che sorge in Valle Chisone, a circa 70  km da Torino. La piazzaforte occupa una superficie pari ad un piccolo quartiere metropolitano torinese, e ospita veri e propri primati architettonici: tra questi una scala composta da circa 4.000 gradini (ideata per superare gli 800 metri di dislivello).

VINADIO (Cn)
È una delle più grandi fortificazioni del Piemonte, l’unica a racchiudere al suo interno unintero paese. I lavori iniziati nel 1834, per volere di Re Carlo Alberto di Savoia, durarono 13 anni e occuparono circa 4000 lavoratori. Ne risultò una fortezza dalle misure imponenti: 12 Km di gallerie distribuite su tre piani, un’altezza massima di 18 m e uno spessore alla base di oltre 1,5 m.

VENTIMIGLIA (Im)
Istituto Internazionale di Studi Liguri Onlus
Forte Annunziata
Il Forte dell’Annunziata, edificato tra il 1831 e il 1837 dal Governo Sabaudo per rafforzare il proprio confine occidentale, costituiva la ridotta del sovrastante Forte San Paolo realizzato nel XIII secolo dai genovesi, cui era collegato con sotterranei e  camminamenti. A partire dal 1989, ospita il Museo Civico Archeologico “Girolamo Rossi” che espone reperti provenienti dalla città romana di Albintimilium.

Istituto Italiano Castelli Onlus
Sezione Piemonte e Valle d’Aosta
L’Istituto Italiano dei Castelli nasce nel 1964 per iniziativa di Pietro Gazzola allo scopo di promuovere la conoscenza, la salvaguardia e la valorizzazione dell’architettura fortificata, nelle sue varie declinazioni formali e cronologiche. L’attività è esercitata sul  territorio attraverso Sezioni regionali (quella Piemonte Valle d’Aosta fu istituita nello stesso 1964), le quali, autonome nei propri ambiti, operano entro linee di azione generali stabilite da un
Consiglio Direttivo, affiancato da un Consiglio Scientifico.

CASALE MONFERRATO (Al)
Associazione Casalese Arte e Storia
La cittadella di Casale viene edificata da Vincenzo I Gonzaga tra il 1590 e il 1612 su disegno di Germanico Savorgnan, che progetta una fortezza con sei baluardi e opere esterne. Smantellata nel 1695, le rovine vengono abbattute nell’Ottocento per far posto al campo trincerato di Domenico Staglieno e Alfonso La Marmora (1852); nasce così l’Opera Cittadella. Oggi l’area è adibita a parco urbano; sono ancora visibili nel tracciato dei canali i contorni di parte dei bastioni seicenteschi.